Questo racconto tratto da un fatto vero tratta di un episodio di caccia. L'ho scritto qualche anno fa quando la sensibilità verso gli animali era molto più rude di adesso. Comunque agli animali che forniscono carne al supermercato magari venissero date le stesse opportunità. La vendetta del cinghiale Quel giorno a Franco non gli va di alzarsi presto e andare per funghi con Lorenzo e Giuseppe. Meglio un aperitivo al bar con le noccioline e le patatine. Ci sono i soliti avventori che si rilassano con quello che gli piace fare. C’è chi gioca a carte. Chi legge il giornale. C’è chi gioca alle macchinette e c’è chi guarda gli altri giocare. Ma ecco che arriva Girolamo il comunista. Non passa un minuto che l’attivista prendendo spunto da una concessione edilizia rilasciata con una certa leggerezza, attacca l’amministrazione di centro. Girolamo è intransigente ed è sempre lì a cavillare sulle diseguaglianze sociali e sui soprusi che la classe operaia è costretta a subire da parte de...
Cari amici di fb continuiamo con la fisica quantistica Visto che nel prossimo futuro la fisica quantistica diventerà sempre più presente nel dominio dell’informatica e quindi nel sempre più complesso mondo dell’informazione e della tecnica, è bene conoscerne almeno i principi basilari e gli scienziati protagonisti che con le loro intuizioni hanno aperto il cammino verso questa disciplina ancora per gran parte sconosciuta ma piena di straordinarie possibilità. Questo episodio è un po’ più pesante di quello precedente. D’altra parte queste cose sono note da cento anni nel mondo accademico, è ora di fare un piccolo sforzo per capirle anche noi. La costante di Pla nk Recentemente abbiamo parlato di Heisemberg e il suo principio di indeterminazione. Oggi parliamo di Karl Max Planck. Planck è l’inventore della fisica quantistica e la sua costante è alla base dei calcoli per conoscere l’energia delle particelle sub atomiche. Max Planck nasce un Germania nel 1858 a Kiel (Mar B...
Il principio di indeterminazione Oggi cari amici di fb affinché la nostra energia non si esaurisca nei saluti, negli auguri e nell’espletazione formale dei nostri rapporti vi parlerò di fisica quantistica. In particolare del principio di indeterminazione di Heisemberg (formulato negli anni venti del secolo scorso). Cercherò di essere il più chiaro possibile immaginandone anche i risvolti pratici comparandoli con quelli della fisica reale. Dice il principio di Heisemberg: Se in un esperimento si riesce ad individuare una particella sub atomica, per esempio un elettrone, e si vuole capire cosa farà, io di questo elettrone potrei sapere la sua posizione e misurare la sua velocità ma non contemporaneamente cioè: se lo intercetto so la sua posizione ma non so la sua velocità. Se conosco la sua velocità, non so dove sia finito. Questo principio è stato formulato quando lo scienziato aveva poco più di vent’anni ed è subito divenuto un caposaldo nello studio della meccanica quantis...
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