UNA TELEFONATA MOLTO SUDATA L’autista, sordo ai miei richiami alla prudenza, filava a tutta birra sull’autostrada dissestata che da Bagdad, traversando tutto l’Iraq incrociando le città di Tikrit, Samarra, Kirkuk procede verso nord fino a Mosul. Si destreggiava tra frenate, sbandate e sobbalzi evitando buche e pietre. A volte, derapando bruscamente, abbandonava la strada principale, inoltrandosi nel deserto, per poi riprenderla quando il fondo ridiveniva percorribile. Ogni tanto incontravamo decine di carcasse di pecore che erano state investite dai camion e allora zigzagava tra loro per evitarle. Stanco ed insonnolito, non riuscii ad appisolarmi nemmeno un minuto, occupato com’ero a mantenermi sul sedile. Alle quattro di mattina, dopo un viaggio di quasi trecento chilometri stile Parigi Dakar, arrivammo a Baiji. Facemmo ancora una ventina di chilometri poi abbandonammo l’autostrada per la pista sterrata che conduceva agli impianti. Il capo campo, un filippino tarchiato ...
L’ETÀ (trattatino) Cari amici in questi giorni ho sviluppato un trattatino che riguarda l’età. Non è un’opera rigorosa dal punto di vista scientifico, a tratti è provocatoria e ha un certo grado di arbitrarietà quindi va valutata non troppo severamente. Si vogliono semplicemente ridefinire i parametri che concorrono a stabilire la nostra età. Come per la temperatura atmosferica c’è quella reale e quella percepita, si tratta di stabilire il giusto limite tra le due. Il trattatino contiene comunque alcune proposizioni sui singoli argomenti che possono essere accettate o condivise. Quando si è giovani mostriamo scarso interesse alla nostra data di nascita ma quando inevitabilmente si giunge ad una soglia nella quale il corpo mostra i primi cedimenti il problema si ripresenta. Nel breve saggio ho cercato di individuare un metodo per affrontare il tema dell’età da un punto di vista funzionale, non solamente anagrafico. Lo strumento è personale e ognuno pu...
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