Sono solo barzellette
C’erano una
volta le barzellette.
È facile notare
come oggi si rida sempre di meno. L’ottimismo che ci animava qualche decennio
fa tende a scomparire sostituito da incertezze nel futuro e da una certa
aggressività che si manifesta in tutti i rapporti sociali. La tolleranza verso
quelli che non la pensano come noi va gradualmente diminuendo e non si perde
occasione di puntare il dito verso chi sbaglia anche se lo fa in buona fede.
Non era raro alcuni anni fa trovare quelle persone che sapevano raccontare le
barzellette e in una cena erano capaci di indurre il buon umore in tutti i
commensali. Oggi i giovani le barzellette non sanno più nemmeno che cosa siano.
Se hanno bisogno di ridere vanno su internet e certamente troveranno un
tutorial che gli spiega come fare.
A parte gli
scherzi il mio amico Ric, uomo di vecchia maniera, ad un pranzo al ristorante
me ne ha raccontata una che mi ha fatto ridere fino ad uno sbuffo di risotto
alla pescatora. La barzelletta è una di quelle che qualcuno definisce sporche
ma...
Ve la
ripropongo. Può darsi che in qualcuno di voi faccia lo stesso effetto che ha
fatto a me. La metto sul blog insieme alla traduzione in francese per i miei
amici di oltralpe.
Un giorno nella
piazza di un piccolo paese della Val di Non arriva un cinese con un camioncino
carico zeppo di mele…
I vigili si avvicinano per assegnargli il
suolo pubblico. Mentre compila il modulo uno dei due vigili si lascia sfuggire
un commento:
-
Benedetto
signore, ma lei viene a vendere le mele in questo posto che è all’avanguardia nella
produzione mondiale. È come andare a vendere le aspirine in una farmacia.
-
Lei
ha ragione ma le mie mele sono speciali.
Ribatte il cinese.
-
Ognuna
di esse ha il gusto del frutto che si desidera mangiare… Pensi ad un frutto che
le piace.
-
La
pesca.
Il
cinese prende una mela da una cassetta e la porge all’agente.
-
È
vero! Sa di pesca.
Un
altro frutto prego.
-
Le
ciliegie.
Il
cinese prende una mela da un’altra cassetta.
-
Caspita!
Sembra di mangiare le amarene.
E
così via. Tutti i frutti pensati dai due vigili
hanno un corrispondente nella mela scelta volta per volta dal cinese.
Un
tizio che era stato in silenzio a guardare le scena si avvicina. Più che altro
per mettere in difficoltà il cinese gli chiede.
-
Quindi
lei avrebbe anche una mela che ha il sapore di fi…a
-
Certamente!
Fa il cinese. Poi fruga in una cassetta.
-
Eccola
qua!
-
Ma... sa di merda!
-
Gilale,
gilale.
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Pour les amis
francais
Un jour dans une
place d’un petit pays de la Val di Non, arrive un chinois a la guide d’un petit camion chargé de pommes.
Les gendarmes
locaux approches pour lui assigner le sol publique.
Pendant que le
flic ecrive la fiche il laisse partir un commentaire.
-
Petit
bon homme mais vous venez a vendre des pommes ici, une zone qui est la première
productrice au monde.
-
Ca c’est vrai
agent, mais mes pommes sont speciales. Chaqu’une ha le gout du fruit que vous desriré manger…
Pensez a un fruit che vous aimez.
-
Pèche!
Le
chinois cherche au milieu des pommes
-
C’est
vrai, cette pomme a un gout de pèche.
-
Un
autre fruit, je vous prie.
-
Cerise!
Le
chinois cherche encore dans le plateau.
-
Encroyable!
Il semble vraiment de manger des
cerises.
En suivant tous le fruits pensée par les gendarmes ont
la correspondence avec les pommes du chinois.
Un
mec qui avait assistez a la scéne s’approche douteux. Sourtout pour mettre en
difficulté le chinois lui demande:
-
Alors
vous voulez dire que vous avez aussi une pomme que a le saveur de chatte?
-
Bien
sure monsieur!
Le
chinois fouille dans un plateau. Il sorte une pomme.
-
Voila!
-
Mais…
elle a un gout de merde!
-
Tournez-la,
tournez-la
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